domenica 12 dicembre 2010

dicembre……….vittoria aganoor

 

snow landscape

 Qua e là per la campagna irti si drizzano
al cielo i rami delle piante esauste.
Piove; incombe sull’ampia solitudine
desolata, il silenzio.
Sulla deserta immensità dell’anima
talor mute così piovon le lagrime;
umane braccia così al ciel protendonsi
talora, emunte e supplici.

venerdì 19 novembre 2010

i peni riattaccati di silvio fanno il giro d’europa

Tutti i media europei ci prendono ormai in giro per le statue a cui, il nostro premier ha fatto reinserire genitali “artificiali”.

Media europei scatenatissimi, l’argomento odierno è, naturalmente, il celebre gruppo marmoreo, con i ritratti romani di Marco Aurelio e della moglie Faustina innestati sui corpi “greci” degli dei dell’Olimpo che, per volere di Silvio Berlusconi, è stato sottoposto a un intervento di chirurgia estetica che rischia di avere pesanti riflessi negativi sulla scultura del 175 dopo Cristo
.
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EVVIVA LA CHIRURGIA ESTETICA - Silvio Berlusconi, scrive ilGuardian, si sa, è noto per il suo entusiasmo per gli interventi di chirurgiaestetica, ma non era conosciuto anche come estensore dei genitali alle sculture classiche. Funzionari del governo hanno confermato oggi, che una pregevole statua del dio Marte, in prestito all’ufficio del primo ministro, era stata dotata di un pene artificiale. L’originale è stato scheggiato durante la sua lunga vita, a partire dal 175 A.C. Poi il giornale inglese cita La Repubblica che ha scritto che il trapianto è stato voluto da Berlusconi su “richiesta esplicita” e che, insieme con una nuova mano alla statua della dea Venere, era costato al contribuente italiano 70.000 euro.

Ma Mario Catalano, l’architetto del primo ministro, ha detto al Guardian:

“Ho preso io la decisione”. Ha detto che aveva concordato l’operazione con l’amministrazione del ministero e che ”non è costata una lira”, perché è stata realizzata dai restauratori impiegati dal governo. “Ci sono due filosofie di restauro” ha detto l’architetto al Guardian: “Una è solo quello di pulire l’opera e lasciarla così com’è. L’altra consiste nel rendere l’intera scultura nuova, senza danneggiarla, per fornire un’immagine dell’opera come era stata originariamente concepita”. Ha detto che la parte mancante è stato attaccata all’originale tramite un sistema magnetico, ma non era in grado di dire esattamente come funzionava. Sia la mano che il pene protesica sono rimovibili. Il primo ministro aveva approvato l’opera finita e aveva messo la statua in una posizione di rilievo all’ingresso della sua residenza ufficiale a Roma, a Palazzo Chigi. Non è la prima volta che Berlusconi è stato accusato di interferire con le opere d’arte. Due anni fa, i dipendenti del governo velarono il seno di un nudo in un murale che aveva un posto di rilievo alle spalle del primo ministro nella sala adibita alle conferenze stampa.

I CAPRICCI DI BERLUSCONI - Libération è ancora più tranciante:

La richiesta espressamente fatta dal presidente al suo architetto personale, è in totale contraddizione con le drastiche regole italiane sui lavori di restauro sensibili. Questi, includono i restauri che non devono trarre in inganno lo spettatore e mostrare la differenza tra ciò che è veramente originale e ciò che è stato restaurato. “Perché le sculture in Cina sembrano essere così nuove mentre alle nostre mancano le braccia e le teste?” aveva chiesto Berlusconi al suo architetto quando la statua gli era stata consegnata. E mentre il Ministero della cultura ha subito una drastica diminuzione (-46% per il 2011), il costo del lifting (70.000 euro) è controverso, soprattutto dopo il crollo della Casa dei Gladiatori a Pompei, il 6 novembre  che ha causato uno scandalo e ha mostrato le cattive condizioni di molti siti.

Menomale che c’è Greg Burke che su Fox News dice bisogna amare Silvio:

Non è uno scandalo sessuale che porterà Berlusconi alla fine, anche se ce ne sono stati alcuni buoni di recente, in particolare quello con una giovane ballerina e formosa marocchina che ha raccontato di “Bunga-Bunga” e feste sexy a casa del Primo Ministro. La caduta del miliardario più colorito d’Italia è molto più prosaica: la sua divisione con l’alleato Gianfranco Fini, un membro della  coalizione che ha deciso di averne abbastanza di Berlusconi. Mentre molti italiani di sinistra vogliono le dimissioni di Berlusconi, compresa gran parte della stampa, in realtà Silvio Berlusconi fa notizia ed è un dono per il giornalismo. Chi si ricorda di Lamberto Dini, Massimo D’Alema o Romano Prodi? Probabilmente nessuno, ma sono tutti ex-primi ministri italiani. Ma tutti hanno sentito parlare di Berlusconi, anche se, forse, non per i giusti motivi. Egli tende a fare notizia per le gaffe e quando si è difeso recentemente per aver aiutato la ballerina marocchina, Berlusconi ha detto di aver sane tendenze eterosessuali e che “essere appassionato di belle ragazze è meglio che essere gay”.

da  http://www.giornalettismo.com

io sono sempre più senza parole

lunedì 15 novembre 2010

la cappella sistina

credo valga la pena entrare nel sito che si aprirà cliccando sull’immagine…

una volta aperto il sito ..basterà cliccare sul + o sul – che si trovano in basso a sinistra per ingrandire o rimpicciolire l’immagine e cliccare sulla lettera M sempre in basso a sinistra per muoversi all’interno della cappella sistina

clic

cappella sistina

buona visione

sabato 11 settembre 2010

ricevo…e condivido

Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto:
«Sono cieco, aiutatemi per favore» 
 
Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi 
erano solo alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi, senza chiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un'altra 
frase. 
 
Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo cappello era pieno di monete e di banconote. Il non vedente riconobbe il passo dell'uomo e gli domandò se era stato lui che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse annotato. 
 
Il pubblicitario rispose: "Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo" . 
Sorrise e se ne andò. 
 
Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto:
"Oggi è primavera e io non posso vederla". 
 
Morale: 
Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio. 
 
Se un giorno ti verrà rimproverato che il tuo lavoro non 
è stato fatto con professionalità, rispondi che l'Arca di Noè è stata costruita da dilettanti e il Titanic da professionisti.... 
 
Per scoprire il valore di un anno, chiedilo ad uno studente che è stato bocciato all'esame finale. 
 
Per scoprire il valore di un mese, chiedilo ad una madre che ha messo al mondo un bambino troppo presto. 

Per scoprire il valore di una settimana, chiedilo all'editore di una rivista settimanale. 
 
Per scoprire il valore di un'ora, chiedilo agli innamorati che stanno aspettando di vedersi. 

Per scoprire il valore di un minuto, chiedilo a qualcuno che ha appena perso il treno, il bus o l'aereo. 
 
Per scoprire il valore di un secondo, chiedilo a qualcuno che è sopravvissuto a un incidente. 
 
Per scoprire il valore di un millisecondo, chiedilo ad un atleta che alle Olimpiadi ha vinto la medaglia d'argento. 
 
Il tempo non aspetta nessuno. 
Raccogli ogni momento che ti rimane, perché ha un grande valore. Condividilo con una persona speciale, e diventerà ancora più importante. 

ahiiiiiiii…………….che dolore

ma stai attento!!!!!!!!!!!!!

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venerdì 10 settembre 2010

vi racconto le ultime…….loredana

Senza nome 

come qualcuno saprà da un pò di tempo faccio la spola tra miradolo terme e monza ..perchè lì è ricoverato mio fratello
…ebbene ..oggi  scesa dal reparto …mi incammino per prendere l’automobile nel parcheggio interno dell’ospedale ..e lungo uno dei vialetti …c’era un buco…non l’ho visto ..e sono finita a terra…scena fantozziana …un pò di gente arriva…medici soprattutto …che dopo avermi aiutato ad alzarmi…volevano chiamare il 118 per portarmi al pronto soccorso che è all’interno dell’ospedale ..ovviamente….rifiuto il 118 ma devo promettere formalmente di andarci…prometto e
ci vado… pedibus calcantibus…ma ci vado…anche perchè mi ero spaccata un sopracciglio e sanguinavo copiosamente ….
conclusione …
sopracciglio ricucito …polso destro fasciato…ginocchio impresentabile e strappo al fianco destro ….ora sono a casa….domani vi racconterò come ho passato la notte …

giovedì 9 settembre 2010

per me c’è solo un viaggio……carlos castaneda

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per me c’è un solo viaggio…

su una strada che ha cuore..
in ciascuna strada che può avere cuore…

lì viaggio io..

e la sola sfida per me
è percorrerla tutta..

e lì io viaggio..
guardando..
e guardando resto senza fiato
(carlos castaneda)

domenica 5 settembre 2010

bisogna proprio crederci1 (paul eluard)………loredana

un pò di tempo fa…girellando per la rete..sono “inciampata” in una serie di quadri che hanno attirato la mia attenzione per la loro freschezza..
l’autrice è alessandra placucci ..
riporto qui di seguito una parte di un articolo del “resto del carlino”

[…]
tra alberi di fragole, palloncini colorati che si librano nel cielo, paesaggi incantati coperti di neve e….bambini, tanti, piccoli, minuscoli, divertenti che si aggrappano a collane di peperoncini o volano in mongolfiera. L’osservatore ha l’impressione di affacciarsi  da una finestra su un paese delle meraviglie, illusorio eppure vero, di guardare i panorami raffigurarti attraverso gli occhi di quei bambini che pure sono protagonisti delle tele. Non ci si soffermi ai colori accesi, gli aranci, i bluette, i verdi smeraldo e a quelle figurine scompigliate che fanno lo scivolo sull’arcobaleno o che navigano con gli ombrelli portati dal vento. La maestria di Alessandra è ricercata, ma allo stesso tempo istintiva, la mano è sapiente e padrona del pennello…..
“Il Resto del Carlino” Raffaella Candoli

dopo le parole…i colori …ho creato uno slide..usando le parole di un poeta che mi piace molto ..paul eluard…
e le note di un notturno di chopin….ed ecco il risultato


 

 

il discorso sulla democarazia….pericle

"Il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: per questo è detto democrazia. Le leggi assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo i meriti dell'eccellenza. Quando un cittadino si distingue, allora egli sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato, non come un atto di privilegio, ma come una ricompensa al merito, e la povertà non costituisce un impedimento.

La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l'uno dell'altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se preferisce vivere a modo suo.

Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e le leggi, e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono un'offesa. E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte la cui sanzione risiede solo nell'universale sentimento di ciò che è giusto e di buon senso.

La nostra città è aperta al mondo; noi non cacciamo mai uno straniero. Noi siamo liberi di vivere proprio come ci piace, e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.

Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private. Un uomo che non si interessa dello Stato non lo consideriamo innocuo, ma inutile; e benché soltanto pochi siano in grado di dar vita a una politica, noi siamo tutti in grado di giudicarla. Noi non consideriamo la discussione un ostacolo sulla strada dell'azione politica. Crediamo che la felicità sia il frutto della libertà e la libertà sia solo il frutto del valore".

Discorso alla città di Atene, V sec. a.C.

sabato 4 settembre 2010

…e un nuovo anno scolastico ha inizio…..che sofferenza

tra poco riaprono le scuole che ormai sono allo sfascio …
i precari della scuola sono arrivati allo sciopero della fame…il numero di chi non si vedrà riconfermare..dopo anni di precariato è elevatissimo …
il disastro perpetrato dal ministro della P.I.  con l’appoggio solidale di questo governo ottuso…miope..reazionario..retrogrado è all’apice …o forse no…non c’è limite al peggio …

ho recuperato un articolo di un anno fa…
ve lo ripropongo  chiedendomi che ne sarà..quest’anno…di quell’insegnate precario…..

BELLUNO (29 agosto 2009)

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- Un professore di educazione fisica, precario da un quarto di secolo, si è vestito da sposa per ritirare la sua nomina annuale:

le sue nozze d'argento con il precariato.
Ad accompagnarlo, alcune decine di allievi che gli tenevano il velo.
È successo a Belluno. Fabrizio Pra Mio, , 48 anni, originario di Enna, residente a Forno di Zoldo, bomber tra l'altro nella squadra di calcio zoldana con 265 reti, esprime da anni la sua protesta con i travestimenti. Con 19 anni di precariato era arrivato al primo posto in graduatoria: per festeggiare il fatto di essere arrivato in cima, si era travestito da scalatore.
A 20 anni di precariato, ha indossato i panni di Eolo, dio dei venti. Successivamente, ha indossato i panni di Mago Merlino: forse la magia avrebbe potuto dargli un posto fisso. Anche quest'anno invece resterà precario, con part time in due località poste su versanti diversi delleDolomiti bellunesi. Tra i travestimenti di Pra Mio, un costume con attaccati tanti barattoli, su ognuno dei quali c'era il nome di unadelle sedi scolastiche in cui ha lavorato.

DA ILGAZZETTINO.IT

mercoledì 1 settembre 2010

tutti cuori viaggianti (ron)………………loredana

come avevo promesso ad azzurra…ecco lo slide della canzone di ron che le piace tanto

Blogday2010

come prima cosa voglio ringraziare che ha segnalato il mio blog…

poi..anche se in ritardo ..vorrei segnalare anche io 5 bloggers che io stimo moltissimo…
non vorrei entrare nel merito di ciascuno di loro …credo che attraverso i loro blog si possa capire del perchè della mia scelta…posso solo dirvi che sono tutte e 5 persone specialissime per me

http://www.erikanapoletano.blogspot.com/
è il blog di erika..con la quale è nata una bella amicizia che va oltre il web

http://alessandraingrid.blogspot.com/
è il blog di alessandra..delicata e raffinata come il suo blog

http://adamus-adamus.blogspot.com/
è il blog di Adam….simpatico ..ironico…profondo…amico..ancora in pausa estiva….ma torna….a sì che torna!!!

http://briciole-di-pasticcino.blogspot.com/
è il bog di pasticcino…..estroversa e delicata..e si capisce sfogliando le pagine del suo blog

http://graficscribbles.blogspot.com/
è il blog di azzurra….amica da tantissimo tempo ..fantasiosa..sognatrice…simpatica…alla quale voglio molto bene

mercoledì 25 agosto 2010

scuse…………loredana

carissimi …vorrei scusarmi per la mia ulteriore latitanza….ma c’è mio fratello in ospedale ..e no ho nè il tempo ..nè la testa per seguire il mio blog..e passare dai vostri ..spero che le cose migliorino ….e che ritorni anche per me un periodo di serenità…

intanto però vi abbraccio …e vi mando un enorme kissssssssssss

venerdì 20 agosto 2010

in difesa della scuola nazionale…..pietro calamandrei

 

scuola io mi aspetto che voi tutti sarete pensatori indipendenti..innovativi..critici..
che faranno esattamente come dico io

“…Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico...”

Discorso per il  III Congresso " In difesa della Scuola nazionale " di  Piero Calamandrei, (Roma 11 Febbraio 1950)

mercoledì 4 agosto 2010

dedicato a te……………..loredana

era il tuo compleanno..amore mio …questo è il mio regalo….. anche se non ci sei più….

sabato 31 luglio 2010

quanto amore hai dentro?……….giulia carcasi



Whisper-oil

wishper – andrey protsouk

Lascia perdere i conti e le cifre.
Sai dire quanto amore hai dentro? Un chilo? Un litro?
Non lo sai, è?
E allora lascia perdere la matematica.
Inventa quello che non c'è.
Perché quello che c'è è di tutti.
Ma se riesci a trovare quello che non c'è, bé,
allora hai qualcosa di solo tuo.
E se qualcuno vede quello che vedi tu, bé,
allora hai trovato qualcuno che ti vive.
Non lasciarlo fuggire. Fermalo! Vivilo! Scrivilo!
Le storie sono come le persone.
Non sono fatte per stare da sole.
Da qualche parte nel mondo c'è qualcuno che vive una storia che si specchia nella tua.
Guardati intorno!
Quel qualcuno non è tanto lontano da te.
E' l'altra metà del libro.
Non perdere tempo a scrivere altre pagine...cercalo!
Il resto lo scriverete insieme.
Perché non c'è niente di più riuscito di due storie che s'intrecciano.

(da: “ma le stelle quante sono” – Giulia Carcasi)

venerdì 30 luglio 2010

quando discuti con un avversario….gramsci


Quando discuti con un avversario, prova a metterti nei suoi panni. Lo comprenderai meglio e forse finirai con l'accorgerti che ha un po', o molto, di ragione. Ho seguito per qualche tempo questo consiglio dei saggi. Ma i panni dei miei avversari erano così sudici che ho concluso: è meglio essere ingiusto qualche volta che provare di nuovo questo schifo che fa svenire.
(Antonio Gramsci)

……di un’attualità sconvolgente!!!!!!!

giovedì 22 luglio 2010

non basta……………fernando pessoa

 

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Adolph von Menzel - View from a Window in the Marienstrasse


Non basta aprire la finestra per vedere la campagna e il fiume. 
Non basta non essere ciechi
per vedere gli alberi e i fiori.
Bisogna anche non aver nessuna filosofia.
Con la filosofia non vi sono alberi:
vi sono solo idee.
Vi è soltanto ognuno di noi, simile ad una spelonca.
C'è solo una finestra chiusa e tutto il mondo fuori;
e un sogno di ciò che potrebbe esser visto se la finestra si aprisse,
che mai è quello che si vede quando la finestra si apre.

Fernando Pessoa

martedì 20 luglio 2010

sensation……….arthur rimbaud

vincent van gogh - summer evening

Sensation
Par les soirs bleus d'été, j'irai dans les sentiers,
Picoté par les blés, fouler l'herbe menue,
Rêveur, j'en sentirai la fraîcheur à mes pieds.
Je laisserai le vent baigner ma tête nue.
Je ne parlerai pas, je ne penserai rien :
Mais l'amour infini me montera dans l'âme,
Et j'irais loin, bien loin, comme un bohémien,
Par la nature, heureux comme avec une femme.
Arthur Rimbaud, 1870.

Nelle sere blu estive andrò per i sentieri,
punto dal grano, calpesterò l'erba fine:
ne sentirò, sognante, il fresco sotto i piedi.
E lascerò che il vento mi bagni il capo nudo.
Non dirò una parola, non penserò a niente:
ma l'amore infinito invaderà il mio spirito
ed io, come uno zingaro, me ne andrò via, molto lontano
nella Natura, lieto come con una donna
Arthur Rimbaud, 1870

lunedì 19 luglio 2010

violenza sui minori (emendamento al ddl sulle intercettazioni)


Si erano inventati un emendamento proprio carino.
Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l'emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di "
Violenza sessuale di lieve entità" nei confronti di minori.

Firmatari sono alcuni senatori di Pdl e Lega che propongono l'abolizione dell'obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei confronti di minori se - appunto - di "minore entità". Senza peraltro specificare come si svolgesse in pratica una violenza sessuale "di lieve entità" nei confronti di un bambino.

Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c'è stato il fuggi-fuggi: il "ma non lo sapevo", il "non avevo capito", il "non pensavo che fosse proprio così" uniti all'inevitabile berlusconiano "ci avete frainteso".

Poi finalmente un deputato del Pd ha scoperto i firmatari dell'emendamento 1707.

Annotateli bene:

sen. Maurizio Gasparri (Pdl)

sen. Federico Bricolo (Lega Nord Padania)

sen. Gaetano Quagliariello (Pdl)

sen. Roberto Centaro (Pdl)

sen. Filippo Berselli (Pdl)

sen. Sandro Mazzatorta (Lega Nord Padania)

sen. Sergio Divina (Lega Nord Padania).

Per la cronaca il sen. Bricolo era colui che proponeva il "carcere per chi rimuove un crocifisso da un edificio pubblico" (ma non per chi palpeggia o molesta una bambina).

Il sen. Berselli è colui che ha dichiarato "di essere stato iniziato al sesso da una prostituta".

Il sen. Mazzatorta ha cercato di introdurre nel nostro ordinamento vari "emendamenti per impedire i matrimoni misti".

Infine, il sen Divina è divenuto celebre per aver pubblicamente detto che "i trentini sono come cani ringhiosi e che capiscono solo la logica del bastone" (1).
(1) citazione di una frase di Mussolini

giovedì 15 luglio 2010

noir di elisabetta bucciarelli…..ti voglio credere

[…] Ci sono dolori che non invecchiano mai. Per quanto proviamo a dimenticare,cancellare, distogliere la nostra attenzione, ogni volta che ci ripensiamo, tornano della loro consistenza. Basta inciampare nella sagoma che li contiene e ritorni a sentire le stesse identiche emozioni. In mancanza d’altro li riportano i sogni, con quella evanescenza che non fa distinguere il piacere dalla mancanza. Come se ci fosse un regalo nascosto che non riusciamo a cogliere. E domande che rimangono nella veglia e ci accompagnano per tutto il giorno. Azioni che vorremmo compiere. Una telefonata. Una lettera. Alla fine non succede niente. E tutto svanisce per un’ellissi temporale che è destinata a farci ripiombare, in un giorno qualunque, al medesimo punto. […]
(ti voglio credere – elisabetta bucciarelli)

copj13 noir di elisabetta bucciarelli:

L'ispettore Maria Dolores Vergarti è agli arresti domiciliari a Milano, indagata per omicidio volontario dopo aver accoltellato una donna nei boschi della Valle d'Aosta. Si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Rinchiusa in casa, assediata da immacolati mazzi di fiori, è alla ricerca di una verità i cui confini sono incerti. In Questura a Milano arriva la notizia del suicidio di una giovane dal ponte di viale Forlanini. Il poliziotto Achille Maria Funi decide di informare subito la Vergani, sentendosi irrimediabilmente legato a lei e alla sua perizia professionale. Mentre il caso appare sin dall'inizio un vero e proprio rompicapo, nel quartiere di San Siro vengono ritrovate tre croci maestose piantate nel terreno, un enigmatico Golgota scoperto nel giardino della villetta di una famiglia perbene. A breve compaiono croci analoghe in altre città, una Via Crucis sinistra di cui una delle stazioni nasconde un cadavere. Ancora una giovane donna, martoriata nel corpo e nell'anima, vittima di un'idea irraggiungibile di perfezione, inflitta con un digiuno che aspira all'ascesi. Mentre Funi tenta di imbrigliare le sue intuizioni, Maria Dolores si avvita in una spirale di pensieri nella quale si confondono ricordi falsati e percezioni incerte, la Giustizia e la Verità. Non sempre facce della stessa medaglia. Prigioniera della più difficile delle indagini - la sua colpevolezza o la sua innocenza - la Vergani dovrà ripensare anche al proprio senso di giustizia.

 

nel paesino dove abito …ovviamente non c’è una libreria…c’è una biblioteca cui mi hanno chiesto di collaborare…e mi piacerebbe trasformarla in un vero centro culturale….desiderio utopico..penso ..ma ancora non hanno messo il bavaglio ai sogni …così…io sogno…
cmq ..in genere compero i miei libri in internet…di solito (ibs.it)..e la descrizione che riporto è presa appunto dal sito….

lunedì 12 luglio 2010

…da uno spartito nella cassapanca

la felicita_thumb[5]

nella cassapanca ci sono tanti spartiti…
la mia mamma suonava il piano…e io li ho conservati gelosamente pur non sapendo suonare e anche se consumati..stampati su quella carta un pò grossa..non bianca..non patinata..quella che oggi va per la maggiore…la carta riciclata che fa tanto “salvatore della natura”….ma che allora era una cosa normale…

proprio uno di questi spartiti mi ha fatto tornare indietro….molto indietro perchè ci sono cose che non sbiadiscono col passare del tempo ...un profumo...una voce ...un viso...parole ...note…

per continuare a leggere:

http://vorreiraccontartiunastoria.blogspot.com/2010/07/da-uno-spartito-nella-cassapanca.html

mercoledì 23 giugno 2010

nessuno tocchi i blog!!!!!

visto che questo post è stranamente sparito dal mio blog…e visto che il nano di arcore ha ribadito che vuole concludere al più presto l’iter del ddl sulle intercettazioni perchè sono gli italiani che glielo chiedono…ho paura che si senta giovanna d’arco..anche lui come lei sente le voci….ripubblico il post…

Faccio mio un post pubblicato da Erika
http://erikanapoletano.blogspot.com/

blog_banner_32361_img Il ddl sulle intercettazioni oltre a far finire la libertà di stampa, il diritto di cronaca e soprattutto la libertà d'espressione; colpirà anche la rete e tutti noi blogger, con l'introduzione dell' obbligo di rettifica.Questo decreto veramente lede tutti i diritti umani e non si può nascondersi dietro alla scusa della privacy, bastava solo una legge che proibiva la pubblicazione degli atti non inerenti all'indagine ma considerati vita privata.

I magistrati, le forze dell'ordine e tutti i componenti che garantiscono la nostra sicurezza e soprattutto la legalità, hanno bisogno di questi strumenti per il bene nostro e per il buonsenso del Paese.

I giornalisti non sono delinquenti, svolgono il loro lavoro e voglio ricordare che molti reporter e cronisti muoiono svolgendo questo compito e ci vuole più rispetto per questa categoria.

Speriamo che si modifichi questo ddl e si torni ad un modello che rispetta tutti privacy e libertà d'espressione.

Tornando a noi blogger, l'art.1 comma 29 del ddl intercettazioni imporrebbe ai "siti informatici" (quindi anche ai blog) l'obbligo di rettifica entro 48 ore, pena sanzioni fino a 12.500 euro.

Come tutti noi conosciamo bene la situazione, questa norma diventa molto difficile applicarla a noi blogger amatoriali, in primis perché non siamo un giornale e gli aggiornamenti sono saltuari..poi se uno va in vacanza e non controlla la posta cosa succede?Si ritrova a pagare una multa di 12.500 euro.Questa è un' altra legge per tappare la bocca anche alla rete, perchè il web infastidisce qualcuno, siamo sicuri di essere in un Paese "democratico"?

Da queste leggi sembra proprio di no!

La rete si è mobilitata per l'abolizione di questo emendamento ed è supportata da qualche partito politico.

Voglio segnalare la raccolta firme promossa dal Pd sul sito mobilitanti.it , lì troverete inoltre il banner che ho inserito nel post.

Invito tutti gli amici blogger e gli amanti della libertà a far girare queste notizie sui propri blog, social network, email e tanto altro.

Vi lascio con questa citazione:
"La libertà è la base di uno stato democratico."
(Aristotele)

mercoledì 16 giugno 2010

piove...

stamattina…piove



piove..

è una pioggia sottile quella che mi accoglie al risveglio…
a dire il vero l’ho ascoltata durante la notte..
continua..insistente..a tratti rumorosa..
ma comunque bella..

piove

a volte..perchè presi dalla vita..
dimentichiamo
come può essere coinvolgente per i nostri sensi
solo fermarsi ed ascoltare…
hai mai ascoltato la pioggia?..l’hai mai sentita?
cercato di capire da dove?..se da lontano è partita?

piove

strano..non mette allegria la pioggia..
ma riesce..se ascolti..
a darti sensazione di serenità..tranquillità..
quando la guardi al di là del vetro

piove

ancora piove e lo scenario..la sensazione cambia
se sei nel traffico
se attraversi una strada dove nessuno ti lascia andare…
rabbia e frustrazione..e non meno importante
il fatto che sarai da lì a poco grondante..

piove

ed il sorriso di piccoli piedi che saltano nelle pozzanghere

piove
ed ancora piove

su di un amore che si sta ritrovando..
una corsa nella pioggia..un ritardo di anni..
e non importa quanta pioggia entrerà..scivolerà..bagnerà..
non la sentirai

piove

adesso è sottile..ma tanta..tanta..tantissima..
quasi non vedi
ma i tuoi sensi ti portano dove l’amore aspetta
con un sorriso negli occhi..incurante della pioggia
che copiosa cade..cade
i tuoi capelli bagnati..
e le tue labbra che si dissetano con quelle piccole gocce..
prima di incontrarle di nuovo..le sue labbra

piove

ma non senti nulla..più nulla..
quella pioggia è partita da tanto lontano per portarti di nuovo..
l’amore

(dal web)

lunedì 14 giugno 2010

Per quanto sta in te…costantino kavafis

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E se non puoi la vita che desideri..
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente..
con troppe parole e in un viavai frenetico.
Non sciuparla portandola in giro
in balìa del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.

sabato 12 giugno 2010

se potessi………….

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Se potessi offrirti,stamane,
il regalo piu' prezioso,
sarebbe un tempo senza inizio e senza fine.
Una vita colma di buona salute
e di quella pace e gioia interiore
che possono provenire solamente dallo spirito.
Sarebbe purezza nei tuoi pensieri e nelle tue parole affinche' nulla ti possa avvicinare
che non sia bellezza.
Sarebbe un sonno profondo
ed un respiro di dolce serenita'.
Sarebbe comprensione dell'abisso
che c'e' tra il materiale e lo spirituale
cosicche' rabbia e frustrazione si dissolverebbero
in un caldo rifugio d'amore.
E tu saresti per sempre il piu' fedele degli amici ,
non per me ma per te stesso.
Tutti i frutti della vita germogliano nel cuore..
cosi' questo mio dono e' dal mio cuore al tuo.

CAPO JOSEPH
Nez Perce " L'eredita' spirituale degli indiani d'America".

venerdì 11 giugno 2010

approvato il ddl sulle intercettazioni

ho letto nel blo di adamus (http://adamus-adamus.blogspot.com/)
e l’ho copiato ..questo post

La maggioranza chiamata a votare la fiducia, la trentaquattresima (un record) in questi due anni di vita del governo, la quinta imposta su un provvedimento in materia di giustizia (oltre alle intercettazioni, sul decreto sicurezza e sul ddl immigrati, oltre che sul legittimo impedimento).

Via libera del Senato al ddl intercettazioni con 164 sì e 25 no. A favore hanno votato Pdl e Lega, contrari Idv, Udc, Api e radicali. Non hanno partecipato alla votazione i senatori del Pd, dell'Mpa e delle autonomie.

Regalo alla criminalità e bavaglio all'informazione.

Il Paese è  in piena crisi economica , ma le priorità del Governo sono sempre le stesse !

Subito un referendum , per cancellare questa vergogna !

La morte della democrazia e della

Costituzione italiana è imminente ..

SVEGLIAMOCI ! ! !

concorso per l’ammissione al grado di maresciallo…arma dei carabinieri

BD253 - Concorso1

martedì 8 giugno 2010

no puedo vivir…..Nawal El Saadawi

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No puedo vivir el mismo momento dos veces,
no puedo transformar el pasado en presente,
y menos aun expresar la realidad
en palabras escritas sobre un papel.
La verdad cambia,
nunca es igual,
como el mar,
como el movimento del agua, del aire y de la tierra." 

 

Non posso vivere lo stesso momento due volte,
non posso trasformare il passato in presente
e ancor meno esprimere la realtà
in parole scritte su un foglio.
La verità cambia, non è mai uguale,
come il mare,
come il movimento dell'acqua, dell'aria e della terra
.

lunedì 7 giugno 2010

l’ombra……………..giuseppe ungaretti


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foto: ombre – rinaldo romani


mai 
non saprete mai
come m'illumina
quell'ombra
che mi si pone accanto
timida
quando non spero più
(Ungaretti)

domenica 6 giugno 2010

sera…..antonio machado

  
infrared_bartek 
evening - bartek

En el ambiente de la tarde flota
ese aroma de ausencia,
que dice al alma luminosa: nunca,
y al corazón: espera.

fluttua nell'orizzonte della sera
quell'aroma di assenza
che all'anima luminosa dice...mai
e al cuore...spera

sabato 5 giugno 2010

una casa…in fondo alla via

gabri

bella vero?

dalla cassapanca è uscita questa foto datata..un pò rovinata..quasi un fotogramma di un vecchio film in bianco e nero ..e una poesia..


ieri una casa..
una strada..
un cuore..
oggi soltanto macerie di quella casa
come pensieri strangolati...
due pietre..
una storia..
un lembo di muro..
il passato..
rovine bagnate
nella pioggia di questo aprile strano..
ricordi fra le mani
accarezzati
e ritrovati stranamente intatti...
dentro

era da poco finita la guerra..e tra mio padre e mia madre stava nascendo una tenera amicizia…anzi ..per meglio dire…era già nata..

 

per continuare a leggere

http://vorreiraccontartiunastoria.blogspot.com/2010/06/una-casain-fondo-alla-via.html

giovedì 3 giugno 2010

DONNA…..eliomar ribeiro de souza

 

face_agnieszka borokowoska

        face - agnieszka borokowoska

 

Nel tuo esserci l'incanto dell'essere,
La vita, tua storia,
segnata dal desiderio d'essere
semplicemente donna!
Nel tuo corpo ti porti,
come nessun altro,
il segreto della vita!
Nella tua storia
la macchia dell'indifferenza,
della discriminazione, dell'oppressione…
in te l'amore più bello,
la bellezza più trasparente,
l'affetto più puro
che mi fa uomo!
Eliomar Ribeiro de Souza  (poeta brasiliano)

mercoledì 2 giugno 2010

sera……rainer maria rilke

paus-hans-evening-sky-i-2410088evening – paus hans 


Versati in me, Sera che lenta scorri
da maestose lontananze arcane!
Ti accoglierò. La schiusa conca io sono
che ti prende, ti tiene, e non trabocca

Plàcati in me, in me diventa luce,
vasta, silente, vaporosa Sera!
Ciò che nel fondo mi si addensa e posa,
traspaia, ignoto, in quella luce - e sia!

Rainer Maria Rilke

Libertà di stampa e intercettazioni

ho letto questo  post sul blog di maurizio  http://cartatadiresche.blogspot.com/

lo riporto anche qui perchè ritengo sia molto importante

Subject: Libertà di stampa e intercettazioni
Data la gravità della situazione, riteniamo necessario non lasciare nulla di intentato, e vi esortiamo a inviare il seguente messaggio al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per chiedere di non firmare il ddl Alfano sulle intercettazioni.
1) copia il messaggio
2) clicca sul link
https://servizi.quirinale.it/webmail/
3) incolla il messaggio
4) inserisci i tuoi dati (impiegherai qualche secondo, ma è per una giusta causa)
5) clicca su invia
6) riceverai poi un’email sul tuo indirizzo di posta elettronica dal Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica: clicca sul link contenuto nell’email per confermare l’invio



Gentile Presidente Giorgio Napolitano,

Le scrivo per chiederLe di non promulgare la legge sulle intercettazioni, che, a quanto pare, verrà approvata dal Parlamento in tempi inspiegabilmente rapidi (si tratta realmente di una priorità per il nostro paese?). Ritengo questo provvedimento lesivo del mio diritto di essere informato perché i cittadini hanno il diritto di sapere e di essere correttamente informati! I diritti di espressione e di informazione non possono essere sacrificati in nome della tutela del diritto alla riservatezza. La tutela della privacy non si persegue imbavagliando la stampa e l’editoria, e neppure limitando le intercettazioni perché, così facendo, si ostacola il prezioso lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine nella loro quotidiana lotta alla criminalità. Se effettivamente si vuole regolamentare le intercettazioni, si preveda l’introduzione di una “udienza-filtro”, cioè la possibilità per il magistrato di sottoporre ad un ulteriore stralcio i testi delle intercettazioni e degli altri atti portati a conoscenza delle parti, per secretare quei passaggi che riguardino terze persone estranee all’inchiesta o anche gli stessi indagati, ma per aspetti privati non essenziali all’indagine. Ma non si privi mai l’opinione pubblica del diritto di conoscere e di capire.
Si sente spesso dire che il Parlamento è lo specchio della società. Bene, lo si sappia chiaramente: moltissimi cittadini, dei più diversi orientamenti politici, considerano il ddl Alfano una vera e propria censura. I nostri rappresentanti politici non possono in alcun modo arrogarsi il diritto di censurare la stampa, perché è l’unico strumento che permette a noi cittadini di verificare il loro operato. Tutta la classe politica italiana deve tenere ben presente che, in democrazia, gli eletti sono tenuti a rendere conto di ciò che fanno agli elettori. E, nelle vesti di amministratori pubblici, i politici hanno il dovere della trasparenza.

Mi rivolgo quindi a Lei, il garante della Costituzione, affinché a tutti i cittadini italiani vengano assicurati i diritti di espressione e di informazione, quegli stessi diritti che la Corte Europea dei diritti dell’uomo ha definito prevalenti sul diritto alla riservatezza.
Cordiali saluti

.......
La Sua missiva è stata correttamente inoltrata.
Riceverà a breve una e-mail per confermarne l'invio.
La conferma è essenziale ai fini della ricezione e trattazione della sua missiva.

martedì 1 giugno 2010

A um ti que eu inventei….ANTÓNIO GEDEÃO

 

 8 marzo

Pensar em ti é coisa delicada.
É um diluir de tinta espessa e farta
e o passá-la em finíssima aguada
com um pincel
de marta.

Um pesar grãos de nada em mínima balança,
um armar de arames cauteloso e atento,
um proteger a chama contra o vento,
pentear cabelinhos de criança.

Um desembaraçar de linhas de costura,
um correr sobre lã que ninguém saiba e oiça,
um planar de gaivota
como um lábio
a sorrir.

Penso em ti com tamanha ternura
como se fosses vidro ou película de loiça
que apenas com o pensar te pudesses partir.

Pensare a te è cosa delicata.
È un diluire di colore denso e pieno
e il passarlo in acquarello finissimo
con un pennello
di martora.

Un pesare chicchi di nulla in bilancia minima,
un intrecciare fili di ferro cauto e attento,
un proteggere la fiamma contro il vento,
un pettinare chiome di bambini.

Un districare
fili da cucito,
un correre su lana, ché nessuno senta o sappia,
un planare di gabbiano come un labbro sorridente.

Penso a te con tanta
tenerezza
come se fossi vetro o velo di porcellana
che al solo pensarti
ti potresti spezzare.

domenica 30 maggio 2010

ESCREVO………e. de andrade

 

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Escreto já com a noite
em casa. Escrevo
sobre a manhã em que escutava
o rumor da cal
ou do lume,
e eras tu somente
a dizer o meu nome.
Escrevo
para levar à boca
o sabor da primeira
boca que beijei
a tremer.
Escrevo
para subir às fontes.
E voltar a nascer.

Scrivo già con la notte
in casa. Scrivo
sulla mattina in cui ascoltavo
il rumore della calce
o del fuoco,
ed eri tu soltanto
a dire il mio nome.
Scrivo
per portare alla bocca
il sapore della prima
bocca che baciai tremante.
Scrivo
per arrivare alle origini.
E tornare a nascere.

sabato 29 maggio 2010

l’amore immaturo….erich fromm

12_29_LECHAMPSDE
le champ de marguerites – claude theberge

L'amore immaturo dice:
ti amo perché ho bisogno di te.

L'amore maturo dice:
ho bisogno di te perché ti amo
.

 

giovedì 27 maggio 2010

ho trovato dio…….Christian Bobin


pozzanghera
pozzanghera - Rilunesil

Ho trovato Dio nelle pozzanghere d'acqua,
nel profumo del caprifoglio,
nella purezza di certi libri
e persino in certi atei.
Non l'ho quasi mai trovato presso coloro
il cui mestiere consiste nel parlarne.

Christian Bobin

mercoledì 26 maggio 2010

un sorriso

 

fineartsgarage_Joy_and_Happiness

fa a tutti la carità di un sorriso..
un volto sempre austero è un giorno nuvoloso..
è un paesaggio fosco..un libro in lingua straniera…
ascolta sempre ciò che gli altri vogliono dirti
e il tuo sorriso sia elogio..risposta..obiezione..
commento..avvertimento..conforto..mistero..

domenica 23 maggio 2010

pentecoste…..la domenica delle rose

PENTECOSTE
LA “PIOGGIA DEI PETALI” SUI FEDELI
AL PANTHEON


pantheon rose

questa  mattina cinque vigili del fuoco dopo aver raggiunto la sommità della cupola ad un'altezza dei 43 metri hanno lasciato  cadere 'dall'occhio del cielo' - l'ampia apertura circolare di 9 metri di diametro che irradia luce e calore all'interno del Pantheon - migliaia di petali di rose rosse sui fedeli. Sette i sacchi di tela contenenti i petali trasportati dai vigili del fuoco, alla sommità della cupola attraverso delle scale interne e passaggi obbligati. Le rose rosse sono regalate dal comune di Giffoni Valle Piana in provincia di Salerno.

Nell'antico rito religioso risalente al Medio Evo, il Papa nel giorno della Pentecoste annuncia la discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli sotto forma di fiammelle rappresentate dai petali di rose.

pantheon_1

23 maggio 1998 – 23 maggio 2010


Giovanni_Falcone

giovanni falcone

stralcio da :
Nota introduttiva all'edizione 1995 di
COSE DI COSA NOSTRA
(Marcelle Padovani)

"Non avrebbe voluto diventare un eroe,
Giovanni Falcone.
Perché era convinto che uno stato tecnicamente attrezzato e politicamente impegnato potesse sconfiggere il crimine organizzato facendo a meno di tanti sacrifici individuali.
Per Falcone, la responsabilità collettiva di un ufficio specializzato, di una istituzione locale, di una Procura nazionale, avrebbe dovuto cancellare le singole personalità e dunque la vulnerabilità dei singoli operatori dell'Antimafia.
" Quando esistono degli organismi collettivi," diceva" quando la lotta non è concentrata o simboleggiata da una sola persona, allora la mafia ci pensa due volte prima di uccidere."
Non avrebbe dunque , Falcone, voluto diventare un eroe.
"Vale la pena," gli avevo chiesto durante un'intervista televisiva del gennaio 1988 "vale la pena di rischiare la propria vita per questo stato?"
E lui rispose, un po' sconcertato: "Che io sappia, c'è soltanto questo stato, o più precisamente questa società di cui lo Stato è l'espressione."
Non eroe per vocazione, ma servitore dello stato: questo era il giudice Falcone."

occorre compiere fino in fondo il proprio dovere,
qualunque sia il sacrificio da sopportare,
costi quel che costi,
PERCHE’ IN CIO’ STA L’ESSENZA
DELLA DIGNITA’ UMANA
(giovanni falcone)

we are the champions…….

inter1

siamo

campioni d’europa

 

sabato 22 maggio 2010

incantevole…masa mbatha opasha

incantevole

incantevole il sole senza nuvole
la notte quieta senza buio
la terra senza guerra
incantevole la vita d'amore
la pace universale
la libertà di ogni bimbo nel mondo
incantevole un bacio che spegne le lacrime
un sorriso,
un abbraccio che porta felicità
la gioia, la speranza che ce la faremo!

incantevole io che scrivo
tu che leggi o ascolti
e mi comprendi

venerdì 21 maggio 2010

no choice…………….Norman McCraig

you left me in rain1_la khan
you left me in rain – la khan

I think about you
In as many ways as rain
comes.
(I am growing,
as I get older,
to hate metaphors –
their exactness
and their inadequacy.)
Sometimes these thoughts are
a moistness,
hardly falling,
than which
nothing is more gentle:
sometimes,
a rattling shower,
a bustling
Spring-cleaning
of the mind:
sometimes,
a drowning downpour.
I am growing,
as I get older,
to hate metaphors,
to love gentleness,
to fear downpours

Penso a te
nei vari modi in cui la pioggia scende.
(sempre di più,
con l’età,
odio le metafore –
la loro rigidità
la loro inadeguatezza.)
A volte questi pensieri sono
una pioggerellina,
appena percettibile,
della quale
niente  è  più leggero:
a volte
uno scroscio battente,
una solerte
pulizia primaverile
della mente:
a volte,
un terribile temporale.
Sempre di più,
con l’età,
odio le metafore,
amo la leggerezza,
temo i temporali.