come qualcuno saprà da un pò di tempo faccio la spola tra miradolo terme e monza ..perchè lì è ricoverato mio fratello
…ebbene ..oggi scesa dal reparto …mi incammino per prendere l’automobile nel parcheggio interno dell’ospedale ..e lungo uno dei vialetti …c’era un buco…non l’ho visto ..e sono finita a terra…scena fantozziana …un pò di gente arriva…medici soprattutto …che dopo avermi aiutato ad alzarmi…volevano chiamare il 118 per portarmi al pronto soccorso che è all’interno dell’ospedale ..ovviamente….rifiuto il 118 ma devo promettere formalmente di andarci…prometto e
ci vado… pedibus calcantibus…ma ci vado…anche perchè mi ero spaccata un sopracciglio e sanguinavo copiosamente ….
conclusione …
sopracciglio ricucito …polso destro fasciato…ginocchio impresentabile e strappo al fianco destro ….ora sono a casa….domani vi racconterò come ho passato la notte …
venerdì 10 settembre 2010
vi racconto le ultime…….loredana
giovedì 10 giugno 2010
giovedì 20 maggio 2010
sono passati 10 anni
te ne sei andato 10 anni fa….
in una tiepida sera di maggio
nell'ultimo secondo
in cui ho potuto ancora guardarti
ho visto una sola cosa nei tuoi occhi..
una lacrima
salita come acqua di sorgente
dalle profondità dell'anima..
così dura e così crudele
da lacerare il cuore..
così triste e così serena..
una lacrima
che doveva restare ..ma che voleva scendere..
una lacrima
piena di carezze e di tenerezza..
così bella e così pura..
così perfetta e così segreta..
che nel suo silenzio ha detto cose
che nessuno oltre noi
saprà mai
sabato 8 maggio 2010
una voce nel vento…..lore
scusate la riuscita non perfetta ……è un esperimento
domenica 2 maggio 2010
vivi la vita………
volteggiando
un petalo leggero canta di un amore...
sulle note della canzone del vento
amami..dicevi
non dopo..non domani
ora...amami ora..
solamente l'oggi è davvero nostro..
cercami..prendimi..amami.
rispondevo..
non dopo..non domani..
ora... amami ora
solo l'adesso è davvero nostro….
in quell'oggi..in quell'adesso
è morto il nostro domani..
ma al vento affido la mia preghiera..
amami...
Il senso unico della vita è viverla;
viverla ogni giorno, ogni momento come fosse l’ultimo… per non vivere di pesanti rimpianti..
viverla come fosse il primo.. per non vivere senza sogni e speranze.
Io non posso che ringraziare i miei genitori..che mi hanno dato un insegnamento fondamentale: ama oggi la vita..non aspettare domani perchè il domani esiste se è fatto coi mattoni di oggi...
L’ errore più grande dei “grandi” è dire e ripetere ai giovani: quando sarai grande farai… quando avrai la nostra età capirai… quando sarai grande ti accorgerai… e i giovani di rimando: quando sarò grande.. sarò… farò...
Al bambino si chiede che farà da grande.. Il medico?, l’avvocato?,il calciatore?… la velina? Non gli si chiede mai ..cosa fai oggi?.. cosa pensi del cielo? è lontano? chi l'ha colorato? ..E il mare? è profondo? è bagnato?
Non gli si dice…Lo sai che tu sei già oggi un “seme” d’uomo? Un granello di sesamo che potrà diventare refrigerio ed ombra per gli altri.. e che tu sei già grande se vivi con e per gli altri tuoi coetanei e non solo per te e per quello che da solo non potrai mai essere?
Il peso maggiore per l’uomo è quello di accorgersi, ad un tratto, di non aver vissuto la propria fanciullezza, la propria giovinezza, la propria maturità perché quando era bambino giocava da grande, quando era giovane scimmiottava l’adulto e…ormai vecchio vorrebbe tornare bambino!
e ad un tratto!…ad un tratto la maggior parte degli uomini si accorge che il loro senso della vita gli ha fatto percorrere in fretta.. bruciando le tappe senza gustarle a pieno.. una strada che non li potrà mai fare tornare indietro se non sulle ali dei ricordi e sui fardelli dei rimorsi e dei rimpianti.
Rimpianti ne ho anche io …certo…ma ho anche la certezza di aver costruito il mio oggi con i mattoni del mio ieri…e di aver VISSUTO attimo per attimo la mia vita accanto alla vita di chi.. ora.. accanto a me non c’è più
mercoledì 21 aprile 2010
in fondo alla strada…..
se non riuscite ad aprire lo slide trascrivo il testo
clic
una piccola casa..
là..in fondo alla strada..
un glicine in fiore..
una sedia davanti alla porta..
regnava la meraviglia
dei pomeriggi di sole
delle voci dei bimbi..
delle carezze sincere..
ora..
solo il silenzio degli affetti perduti
della malinconia..dei baci non dati...
una casa
là..in fondo alla strada..
una sedia davanti alla porta..
un rampicante
giovedì 15 aprile 2010
la cassapanca
c’è una vecchia cassapanca in un angolo di casa….
dentro…vecchi quaderni…quelli con la copertina nera e i fogli non patinati di quel bellissimo colore “bianco non bianco”..
vecchie fotografie…ritagli di giornali..vecchie ricette di famiglia…appunti…note a margine di poesie o racconti…vecchie lettere…
tutte cose che gelosamente conservate.. sono..in qualche modo le radici che danno un significato alla nostra esistenza..perchè avendole tra le mani ci si sente legati a chi è già stato e non c’è più..e forse perchè si spera che chi le “toccherà” dopo di noi si sentirà legato a chi non ci sarà più..
per continuare a leggere
http://vorreiraccontartiunastoria.blogspot.com/2010/04/la-cassapanca.html
giovedì 1 aprile 2010
mercoledì 31 marzo 2010
uno specchio…loredana
uno specchio…
non il mio viso riflesso..
ma tutti i miei anni passati
ricordi lontani
visi che il tempo ha reso sfuocati
il tempo
opalescente
invalicabile vetrata di alabastro
oltre la quale come lucciole immobili
brillano amori mai spenti
ricordi mai cancellati
e la mia anima..il mio cuore di ieri …
assopiti
perchè svegliarli?
la vita è adesso..il presente è ora
e io..
io vivo..vivo intensamente questo attimo
che in un soffio è già ieri
domenica 14 marzo 2010
il fantasmino è tornato….loredana
vi ricordate il fantasmino di casa?…..
http://spizzichi.blogspot.com/2010/02/il-fantasmino.html
ecco….volevo dirvi che è tornato …
stamattina..come sempre mi sono alzata molto presto ..quindi ..in casa e fuori..c’era un silenzio profondo…in casa dormivano tutti…per la verità dormono ancora…birillo (il gatto)..compreso…e in giardino …solo il rumore quasi impercettibile della ultima neve che si sta sciogliendo…e forse di qualche fiore che piano piano..a fatica…sta spuntando qua e là…
solo ..a farmi compagnia..lo scampanellio delicato..e argentino…di una campanella…di quelle piccole che si usavano una volta per chiamare la servitù..
lo sto sentendo anche adesso…..
che ci sia qualcuno che dall’alto mi sta chiamando?…o mi sta dicendo …”svegliati..è primavera..lo deve essere anche nel tuo cuore”?..non lo so…..ma il suono di questa campanella …è davvero molto dolce ..la giornata è iniziata bene
martedì 16 febbraio 2010
il fantasmino…….
chi mi conosce da tanto tempo lo sa che io avevo un “fantasmino” dispettoso in casa…o forse era più di uno …non lo so…di certo era una presenza giocosa che amava fare dei piccoli dispetti..
ho pensato tante volte a chi potesse essere..e sono arrivata alla convinzione che i miei genitori o mio marito..che fisicamente non c’erano più ..in realtà non si erano mai staccati da me ..e per darmi delle prove tangibili del loro essermi accanto.. una volta svitavano una lampadina…che cadeva senza rompersi …una volta lasciavano una scia di profumo…una volta staccavano un quadro dalla parete…
adesso non abito più in quella casa…e il mio fantasmino mi manca…ma prima o poi..sono certa…ricomparirà..forse quando il mio cuore ..anche se ferito…avrà riacquistato la serenità di sempre
oggi ..mentre giracchiavo qua e là per il web…sono incappata in un brano di alessandro baricco…che mi ha fatto sorridere..e mi ha riportato indietro nel tempo ..
per continuare a leggere:
http://vorreiraccontartiunastoria.blogspot.com/2010/02/un-fantasmino.html
domenica 14 febbraio 2010
al di là della ragione…………..
bene al di là
della ragione, delle emozioni, della passione...
bene al di là delle parole, dei suoni, dei silenzi...
io "ti vivo"
nella quiete del cuore
nell'impazienza dei sensi,
attraverso le finestre della nostra anima,
e nell'attesa del ricongiungersi delle nostre strade..
in queste ore effimere,
tra le ombre della sera e la luce del mattino,
in dispetto del tempo e al di là delle nuvole..
con l'amore che trascende la dimensione umana
e la certezza di raggiungerti la dove sei ..
io "ti vivo" e "ti vivrò" fino a che l'eternità si spenga!!
per la porta socchiusa del mio quotidiano
lascio penetrare in me i ricordi immortali
scritti dall'inchiostro dei nostri baci
e sento la musica del vento
depositarsi sui fiori del nostro giardino segreto
e tocco il filo argentato del nostro impossibile domani terreno...
con un gesto lento disegno la bellezza impalpabile del tuo corpo lontano
e "ti vivo"
perchè "rivivo" il mio amore quando penso a te..a noi..
passaggio dei dolci momenti avvolti dalle nostre carezze ancora presenti..
e làsciati scivolare in me
là dove voglio custodirti fino a dopo l'eternità..
ti amo ancora....
ti amo perchè "ti vivo"
mercoledì 2 dicembre 2009
due profondi occhi neri
Le ferite dell'anima sono quelle che non si vedono ..ma che sanguinano di più...
io sono convinta..però...che se non si sta ripiegati su noi stessi..compiangendoci...e si dà un senso al nostro dolore...allora la vita riacquista il suo senso e la sua bellezza...
ho perduto mio figlio...e l'anima mia si è squarciata...ma non potevo permettere alla morte di essere fine a se stessa...non potevo chiudermi al mondo...non potevo non cercare di capire cosa Dio volesse da me...e mi sono messa in ascolto...mi sono guardata attorno.... ho raccolto una mano timidamente tesa....e ho deciso..
ho lasciato la mia casa..che non sentivo più mia...la mia città..non a misura d'uomo..in cui anche se sei tra milioni di persone..sei sempre e cmq solo.. e mi sono trasferita in un paese piccolo piccolo...tra viti e castagni..in cui ti capita di incontrare persone che non conosci..ma che ti salutano con un sorriso...in cui mio fratello...che in questo paese abitava da solo ..finalmente non è più solo ...come non lo sono più io..
ancora non conosco bene la zona..ma è rilassante guidare senza meta in collina..tra i vigneti..con un traffico quasi inesistente...rilassante anche se a volte rischi di non sapere bene dove ti trovi …
il resto...qui:
http://vorreiraccontartiunastoria.blogspot.com/
mercoledì 17 giugno 2009
sai……niente è bello come la vita
sai ...quando perdi gli affetti più cari ...quelli che sogni di avere accanto per sempre...quelli con cui vedi la tua vita futura..perchè ci sono ancora tante cose da dirsi…da fare insieme….quando perdi tuo marito e tuo figlio ...morti troppo presto tutti e due ...
dopo un primo momento di sbandamento …in cui sei viva ..ma non vivi…in cui il solo respirare ti fa male dentro…
per continuare a leggere:
http://vorreiraccontartiunastoria.blogspot.com/2009/06/sai.html
mercoledì 10 giugno 2009
sola……..
emozioni-angelo battaglia - http://angelobattaglia.blogspot.com/
sola
su uno scoglio
coraggiosamente proteso verso l'ignoto
gocce di mare…salate
a bagnare i miei pensieri
onde…come i ricordi..
affiorano..svaniscono e ritornano....
mai uguali
cantando in un ritornello senza fine
la loro canzone
ti penso amore ormai troppo lontano..
e mentre tendo invano la mia mano..
ti urlo il mio silenzio disperato
mercoledì 27 maggio 2009
a volte le parole non servono……
Il tuo modo di amare
è lasciare che io ti ami..
In silenzio mi regali la tua serena fiducia..
I tuoi baci ..sono offrirmi il tuo viso
perchè io ti baci..
Mai tue parole
mi diranno il tuo amore...
ma i tuoi sorrisi..i tuoi abbracci....
E..abbracciata a te..cancello il timore
di amarti solo io!
doverosa precisazione: avevo letto “la voce a te dovuta” di pedro salinas e ho tratto lo spunto per dedicare queste righe a mio figlio .. ne parlo al presente….e continuerò a farlo…perchè la sua presenza accanto a me è sempre tangibile….
martedì 26 maggio 2009
se………………….
l’uomo e il mare – carloalessio77
se sei tu il mare
in cui mi perdo senza mai affogare…
se è tuo.. il profumo di tempesta
che respiro e mi ubriaca..
aggrappati a me…
e quando ti ritrarrai saprò che eri tu…
perchè tra le mie dita..
ancora..
la tua dolce salsedine
giovedì 21 maggio 2009
20 maggio 2000………………
tramonto a milano - o mia bela madunina-vagabondando
chiudo gli occhi
per vedere la luce dei tuoi
che illumina il buio del mio cuore...
una muta sinfonia
rompe il silenzio che mi avvolge
da quando,
in quel disperante crepuscolo,
te ne sei “andato”…
per non tornare più..
venerdì 17 aprile 2009
ricordi….
mia mamma insegnava lettere in un istituto di suore..ma decise di rinunciare all'incarico per stare accanto a noi...la famiglia innanzi tutto...e di questo le sarò grata in eterno..
cinquant'anni fa..o giù di lì…anche la periferia di milano poteva essere terra di missione..e ai miei...lo spirito missionario non è mai mancato...avevano ospitato per 17 mesi una famiglia di 4 persone che era stata sfrattata alla viglilia di natale.......e....visto che le benpensanti monache dell'oratorio chiudevano regolarmente le porte ai ragazzi meno tranquilli ed inquadrati..che ovviamente erano quelli che avrebbero avuto più bisogno di una guida...e di tanto amore...le porte di casa mia si aprirono...
prima uno..poi due....poi...ho perso il conto di quanti ragazzi sono passati...venivano per fare i compiti..."il doposcuola"...e non se ne andavano più..trovavano il calore familiare di cui godevano poco o nulla a casa loro...spesso trovavano la cena....nemmeno noi navigavano nell'oro .. come si dice..ma un piatto caldo o freddo..per chi ne aveva bisogno c'era sempre...ho ancora negli occhi la figura di mio padre che tornato a casa dopo una giornata in ufficio …contava i ragazzi ancora lì..e diceva..”pizza per tutti”…e con il suo grembiule da cucina …..guai a a chi osava metterselo…cominciava ad impastare…
in quella specie di doposcuola..c'era una sorta di regolamento...che veniva democraticamente stilato...con la partecipazione di tutti...e che tutti erano tenuti a rispettare..grandi compresi....e c'era un grosso salvadanaio...in cui finivano le multe ..aumentate nel corso degli anni....(più la mandi giù...la lira....e più si tira su...la multa)...di chi non rispettava le regole..e poi alla fine dell'anno il salvadanaio si rompeva ..e con quei soldi..più il "rabbocco" di mia madre...prendevamo il treno e passavamo una giornata al lago...era l'inizio ufficiale delle vacanze...
qualcuno di loro si è perso per la strada....tanti altri no...e il legame fortissimo è rimasto....mia madre e mio padre..si perchè anche lui è stato una figura importante...sono stati un punto di riferimento...e chi aveva una gioia o un dolore li ha condivisi con loro....
non potrò mai dimenticare la luce che si è accesa negli occhi di mia madre...ricoverata in ospedale..in condizioni già molto serie..al vedere tre delle sue "monelle" di un tempo....
non si sa come avevano saputo delle sue sue condizioni...e ancora una volta...l'ultima...erano tornate per dirle grazie
giovedì 16 aprile 2009
gocce di rugiada a ……
last tear- anna pagnacco
ricordi...tracce del nostro passato....della nostra vita vissuta:
le gioie, gli amori, i dolori, le malinconie, le sofferenze che ci hanno resi e che ci rendono vivi... ricordi...essenza stessa del nostro essere..
gocce di rugiada a dissetare il cuore....