per valli ombrose di faggi millenari..
seguendo aspri sentieri..
che l'occhio..
fra l'erbe alte..roride di rugiada..
a fatica distingue..
ho raggiunto la vetta baciata dal sole...
quanto è piccolo il mondo laggiù..
quanti nani si affannano in misere cose!!
qui l'aria è fina...i pensieri più puri...
vedi fiori solitari di rara bellezza...
odi il ruscello cantare nel suo letto di pietra..
ed il vento sussurrare...
infiniti silenzi..
qui....nel dolce appassire dei sensi...
l'anima...
nuda...
incontra se stessa (s. de simone)