Che possa accadere un giorno,
un attimo nella vita di un uomo,
uno qualunque, uno dovunque,
che possa guardarsi dentro e sentirsi inaspettatamente
in pace con se stesso
Che la sua vita possa essere andata là dove lui desiderava
e se non è stato così che abbia imparato ad accettarla ugualmente
senza sforzo, con affetto
Che stia in un posto senza desiderare di trovarsi altrove,
accanto ad una persona senza pensare ad un'altra,
che abbia sogni ma non lo tengano sveglio la notte nella foga di realizzarli,
che non abbia paure,
porta aperta ad ogni futuro
Nessun rimpianto,
conti in pareggio con qualsiasi passato e nessun rimorso
in ogni caso nessun rimorso.
Che non lo divori l’ambizione, non l’abbruttisca l’invidia non lo ridicolizzi la vanità,
che per un istante ci sia un uomo che non odia,
che non ha tormento
e non sia umiliato dal mercimonio delle proprie possibilità e dei propri talenti
Che sia se stesso fino in fondo senza ritorno che accetti tutto quello che gli è successo,
che gli sta succedendo e gli succederà
Un piccolo immenso miracolo nell’esistenza della persona
Che sia l’esempio,
poi starà come sempre all’umanità dimenticarlo,
dileggiarlo o farne tesoro
e su quello costruire il percorso per il punto di equilibrio
in cui smettere infine di sprecare ogni istante desiderandolo diverso.
Gabriele Romagnoli